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Agosto 2018
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Festival dello Sviluppo Sostenibile Parma.

Parma, PR, Italia
Festival dello Sviluppo Sostenibile Parma.

62 eventi dal 25 al 27 maggio per promuovere i 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030

Programma presentato questa mattina in Ateneo dal Rettore Paolo Andrei, dal Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, dal Presidente di WWF Parma Rolando Cervi, da Paolo Martelli, Pro Rettore vicario e Coordinatore del Gruppo di Ateneo per la sostenibilità e da Alessio Malcevschi, Coordinatore del Festival

 

Difesa dell’ambiente, economia circolare, inclusione sociale. Lo sviluppo sostenibile si può ottenere solo se questi tre aspetti si integrano tra loro in un nuovo modello di sviluppo, come indicato nei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu nell’Agenda 2030.

 

I temi dell’Agenda 2030 saranno presentati nei 62 eventi gratuiti del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si terranno dal 25 al 27 maggio, in numerosi luoghi di Parma: Palazzo del Governatore, Ospedale Vecchio,  pinacoteca Stuard, biblioteca di S. Giovanni, Wopa, Aula dei Filosofi dell’Università ed altri. Il programma del Festival è stato presentato questa mattina nella Sede Centrale dell’Ateneo dal Rettore Paolo Andrei, dal Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, dal Presidente di WWF Parma Rolando Cervi, da Paolo Martelli, Pro Rettore vicario e Coordinatore del Gruppo di Ateneo per la sostenibilità e da Alessio Malcevschi, Coordinatore del Festival.

 

Il secondo Festival dello Sviluppo Sostenibile è una manifestazione promossa da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che coinvolge diverse città in tutta Italia. Parma è, anche quest’anno, la città in cui si terrà il maggior numero di eventi, grazie all’impegno di un’ampia rete di organizzatori che vede l’Università di Parma capofila assieme a WWF, Legambiente, Manifattura Urbana, Fruttorti, Parma Sostenibile, Slow Food, GIST Initiatives, Parma 360, con il sostegno del Comune di Parma.

 

L’Agenda 2030 afferma che per mettere fine alla povertà e alla fame, superare le disuguaglianze economiche, proteggere i diritti umani, garantire l’emancipazione delle donne, salvaguardare il pianeta, rilanciare il lavoro, occorre applicare un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità.

 

Dopo l’apertura ufficiale venerdì 25 maggio in presenza del Rettore Paolo Andrei, del Sindaco Federico Pizzarotti e del Prefetto Giuseppe Forlani, l’evento centrale del Festival dello Sviluppo Sostenibile sarà sabato 26 maggio con Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS, che si confronterà con Gunter Pauli, padre della blue economy, e Grammenos Mastrojeni diplomatico italiano.

 

Altro evento di grande impatto visivo ed emotivo, e parte integrante del Festival, è la mostra “Il terzo giorno” organizzata da Davines con il Comune di Parma. La mostra è un’originale narrazione evocativa e poetica del rapporto tra uomo e natura attraverso le opere di artisti come Marina Abramovic, Gabriele Basilico e Sebastiao Salgado; una mostra che fa pensare e, soprattutto, sperare.

 

Ospiti di rilievo saranno lo scrittore Amitav Ghosh che nel libro “La grande cecità” affronta la difficoltà di narrare il cambiamento climatico e Neri Marcorè, con la prima nazionale di uno spettacolo dedicato all’Agenda 2030. Si parlerà, poi, di città sostenibili e di Carta di Bologna con il sindaco di Parma in collegamento con i sindaci delle città metropolitane. Diversi gli appuntamenti per un’agricoltura sociale: dalla rete di agroecologia urbana, con esempi di food forest, alla promozione di un biodistretto della Food Valley.

 

Tra i temi economici trattati segnaliamo la tavola rotonda sulle esperienze concrete di finanza ed investimenti ad impatto moderata da Gino Gandolfi, presidente di Fondazione Cariparma. Si discuterà di forme di partnership innovative per un modello di crescita sostenibile con Palma Costi, assessore della Regione Emilia-Romagna e l’imprenditrice Maria Paola Chiesi, insieme a start-up a forte impatto sociale, aziende, operatori finanziari e organizzazioni filantropiche. Altro appuntamento a Palazzo Soragna, insieme a Fabio Brescacin di Ecor NaturaSi, Davide Bollati di Davines e Teresa Gargiulo di Confindustria, sul Made in Italy come base per un modello originale di sviluppo sostenibile italiano e stimolo per la ripresa dell’occupazione.

 

Non mancano spettacoli, presentazioni di libri, proiezione di film e, domenica, tre passeggiate del FAI. Lavazza presenterà la mostra fotografica sui 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile e si discuterà del progetto MAB UNESCO per il Po. Tra conferenze e tavole rotonde, a cui parteciperanno gli assessori Guerra, Benassi, Paci e Alinovi e diversi docenti dell’Università di Parma, spiccano i temi della rigenerazione urbana, con workshop di autocostruzione nel quartiere Pablo e al liceo Bertolucci.

 

Si parlerà del rapporto tra Agenda 2030 e l’enciclica Laudato Si’ con Matteo Mascia mentre Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF, spiegherà l’importanza del concetto di resilienza di fronte al global warming. Mathis Wackernagel, ideatore del concetto di impronta ecologica, in collegamento video, parlerà di come sia ancora lunga la strada da percorrere per conciliare l’Agenda 2030 con la sostenibilità. Tutto questo senza dimenticare i problemi delle ecomafie come racconterà Enrico Fontana in “Rifiutopoli, veleni e antidoti”.

 

Dal livello della partecipazione al festival, il primo dato che emerge è che certamente il tema dello sviluppo sostenibile, e l’Agenda 2030 che ne è alla base, sta diventando a Parma patrimonio comune di fasce sempre più ampie della società, condizione essenziale per uno sviluppo nuovo, possibile e reale per la città.

 

Molti eventi saranno in diretta video, grazie al servizio e-learning dell’Università di Parma e agli sponsor. Tutte le info dettagliate nel sito web del festival (http://festivalsvilupposostenibileparma.it/) e canali facebook, instagram e twitter.

                                              

Per il programma completo clicca qui

 

Per la vostra sosta

Corale Verdi  Vicolo Asdente, 9 a  Parma, e potete  venirci a trovare  anche passando dal Parco Ducale Info e prenotazioni 0521/237912

     Trattoria Ronzoni- Via Bruno Longhi, 3 - 43121 Parma Tel. 0521-230146

Ristorante La Forchetta Borgo S.Biagio 6/D – 43121 Parma (mappa) Tel.0521-208812

Ristorante Angiol D'Or a Parma in Piazza Duomo Vicolo Scutellari, 1  Tel. 0521 282632

RISTORANTE OMBRE ROSSE B.go G. Tommasini, 18 – 43121 PARMA Tel.      0521.289575

Ristorante Il Trovatore via Affò n.2 Parma Tel. 0521.236905  (chuso la domenica)

Le Bistro Piazza Garibaldi, Parma tel. 0521 200188

Bar Ristorante-Pizzeria "Al Petitot" Via Torelli, 1/A (davanti allo stadio Tardini) Tel. 0521-235594/22138

 

Bastian Contrario Str. Inzani 34/A (lat. via D'Azeglio) Parma tel. 3478113440 (Pub) 3400047499 (Beershop)  

Caffetteria La Pulcinella P.zza Picelli 13 tel 0521-711708

HighlanderPub Beershop Di Parma via La Spezia 51/a Parma info: 0521 253921

Trattoria Antichi Sapori Str. Montanara, 318 43124 Gaione - Parma  Tel. 0521 64 81 65

Un posto al sole ristorante pizzeria VIALE VITTORIA 43 PARMA (PR) T 0521 207165 facebook 

Rangon  Trattoria tipica parmigiana ed enoteca

Borgo delle Colonne, 26 tel. 0521- 231019

Trattoria Scarica Via Martinella, 192 - Alberi (PR) - Tel. 0521/648130   info@trattoriascarica.it CHIUSO IL MERCOLEDI’ E GIOVEDÌ 

Trattoria da Romeo

Via Traversetolo 185/a Botteghino di Porporano Parma tel 0521-641167

PIZZA FANTASY  SERVIZIO GRATUITO A DOMICILIO  in Via Spezia, 57 Parma TEL 0521. 257373 

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