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Mostra “Le tavole di un'antica famiglia piacentina”, “Viaggio in Europa – vedute ottiche” e “I costumi di Artemio Cabassi”

Rivalta Trebbia - Castello di Rivalta, Rivalta Trebbia, PC, Italia
Mostra “Le tavole di un'antica famiglia piacentina”, “Viaggio in Europa – vedute ottiche” e “I costumi di Artemio Cabassi”

    23 Marzo – 14 Giugno 2019 

 Il Castello di Rivalta apre la stagione primaverile con il ritorno di tre fra le sue mostre più  apprezzate: “Viaggio in Europa – vedute ottiche”, “Le tavole di un'antica famiglia piacentina” e “I costumi di Artemio Cabassi”.     

 Mostra di vedute ottiche “Viaggio in Europa”     Solo in occasione della mostra sarà possibile ammirare ambienti solitamente inaccessibili, in      particolare, nella stanza della musica, troverete una collezione davvero molto interessante, esposta      per la seconda volta volta: 104 vedute ottiche originali del 1700.  Ad un primo sguardo le incisioni vi potranno sembrare classiche vedute di piazze e palazzi di città  italiane ed europee ma, quando la sala sarà al buio, le vedute ottiche, retroilluminate, si  trasformeranno in paesaggi notturni. vi sembreranno delle vedute notturne. Si tratta, infatti, di stampe acquarellate e ritagliate, con applicazione di sete settecentesche.Le      incisioni, dai colori molto vivaci, con cieli azzurri digradanti verso un orizzonte più chiaro,      rappresentano strade e piazze con una prospettiva volutamente accentuata: le finestre degli edifici      sono appositamente traforate e coperte da carte colorate, così che una volta retroilluminate si      ottenga una versione notturna della scena.     Le vedute ottiche oggi sono raggruppate nella stessa sala, ma un tempo si osservavano all’interno di     una scatola, una ad una: proprio come vedere un film!     Osservandole potrete riconoscere le piazze di città come Firenze, Roma, Londra, Parigi,      Amsterdam, che erano considerate tappe fondamentali del Gran Tour, il viaggio che i nobili      rampolli intraprendevano per completare la propria formazione. Molto in voga nel diciottesimo e      diciannovesimo secolo, questi itinerari potevano durare da pochi mesi fino ad una paio d’anni.     Le vedute ottiche, inizialmente considerate come souvenirs, divennero in seguito pezzi da      collezione. Le producevano stampatori attivi a Londra e a Parigi mentre in Italia i più conosciuti      erano i Fratelli Remondini di Bassano.  

 La collezione dei Conti Zanardi Landi di Rivalta, esposta nel castello di famiglia, è intitolata      “Viaggio in Europa” e comprende anche le incisioni dette del “Figliol Prodigo”, le uniche che non      rappresentano vedute di piazze conosciute. La storia del Figliol Prodigo, che lascia la casa paterna,      era il pretesto per raccontare un viaggio attraverso l’Italia e le maggiori città d’Europa.  

   Mostra “Le tavole di un ‘antica famiglia piacentina”     Ritorna a gran richiesta, anche per il 2019, la straordinaria mostra di “mise en place”, curata      personalmente dal Conte Orazio Zanardi Landi per consentire a ogni visitatore di poter fare      esperienza diretta dello stile di vita di una famiglia nobile dei secoli passati.     Nelle scorse edizioni migliaia sono stati i visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero      (appassionati di antiquariato, storici dell’arte, collezionisti e semplici turisti), che sono giunti a      Rivalta per ammirare qualcosa che ha il profondo sapore del “vissuto”, che spesso non hanno –      invece – esposizioni ben curate di pezzi che vengono prelevati per l’occasione da antiquari o da      armadi blindati. Nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare compongono una      collezione di oggetti unici, preziose tracce del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi      Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole.     Ecco, quindi, che diverse sale del Castello vengono apparecchiate per le grandi occasioni, con      servizi degni di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento: il galateo è      servito e lo stile è assicurato con piatti francesi del 1830, calici di Murano di due secoli fa, salini,      candelieri e brocche, centrotavola pregiati, bicchieri di Boemia molati a mano, posate con      monogrammi e tovaglioli cifrati con lo stemma della famiglia.     Si scopriranno usi e costumi dei nobili, che erano soliti imbandire la tavola con ben sei bicchieri per     ogni commensale. I visitatori saranno conquistati dalle diverse fogge delle posate in argento      realizzate nell'Ottocento, dalle tazzine da crema, dalle oliere all’epoca dello stile Impero Dacceno,      dai candelieri del 1850 di Milano.   

  Mostra “Costumi di Artemio Cabassi”     Storie di passioni e duelli, di delitti e amori proibiti, in bilico tra storiografia e romanzo, in tempi      remoti di cui ci resta il sapore di nobili gesta raccontate in pagine ingiallite e vecchi ritratti. Storie      lontane che avrebbero potuto spegnersi lungo i secoli, ma che sono giunte fino a noi ritrovando,      nello spirito che anima l’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, una nuova      veste, tra le mura dei manieri medievali.     Dinastie nobili si sono succedute di generazione in generazione tra le stanze senza tempo, lasciando      dietro di loro pagine di ricordi, che i discendenti più attenti hanno raccolto e conservato.      Qualcuno, come il Conte Orazio Zanardi Landi, proprietario del Castello di Rivalta, ha fatto di più,      non solo rispolverando una preziosa fetta di storia familiare, ma riportandola a nuova luce con il      romanzo neogotico di Luigi Marzolini “Bianchina Landi ossia la Cacciata di Galeazzo Visconti da      Piacenza”, racconto storico ambientato nel XIV secolo.     “I romanzi storici neogotici – ha spiegato Zanardi Landi – sono tipici del periodo ottocentesco, ma      in Italia non sono tanti. Per questo, il fatto che uno di questi sia proprio ambientato a Rivalta, oltre      ad essere motivo di orgoglio, dà al nostro castello uno spessore di carattere storico e letterario      ancora maggiore.”     Le porte del Castello di Rivalta si apriranno ad una mostra di abiti affidata al grande costumista e      disegnatore d’alta moda Artemio Cabassi, prestigioso nome del mondo teatrale e lirico sia nazionale     che internazionale, e da tempo intimo amico dello stesso conte Orazio.     Svariati costumi di scena, ispirati alla moda del XIV secolo e al romanzo su Bianchina Landi, ma      anche ad altri periodi storici, saranno esposti in due camere da letto del Castello: costumi sontuosi,      minuziose riproduzioni di abiti d’altri tempi prodotti con materiali preziosi, coloreranno gli      ambienti e costituiranno, per i visitatori, una chiave per conoscere il patrimonio artistico e storico di     una fortezza che raccoglie secoli e secoli di storia, dimora di grandi combattenti, di eccezionali      esploratori e che già espone una collezione di novanta divise militari d’epoca.     “La passione che condivido con il Conte Zanardi Landi per la lirica – ha affermato Cabassi – ci ha      permesso di studiare attentamente una ricostruzione storica dei costumi, così da rendere vivo ogni      racconto con un ossequioso rispetto per il periodo storico che rappresenta.”     Una grande occasione, dunque, per vivere un gioiello storico come il Borgo di Rivalta in tutte le sue     sfaccettature, approfittando dei suoi ristoranti caratteristici e dell’ospitalità della Residenza Torre di      San Martino, per riposare dopo una giornata passata tra abiti e meraviglie senza tempo di un      castello immortale.

Orari delle visite guidate:

lunedì e martedì solo su prenotazione (tariffa 14 euro a persona + 25 euro per la visita guidata in

italiano o 35 euro per la visita guidata in inglese)

mercoledì, giovedì e venerdì: ore 11.00 e 15:30

sabato: ore 11:00, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*

domenica: ore 10:30, 14:00, 15:20, 16:40, 18:00*

*inizio ultima visita guidata

Prezzi:

INTERO: 14 euro

RIDOTTO TESSERATI (Touring Club, Camperlife, Museo delle Cere, Passaporto dei Castelli del

Ducato, Giornalisti, Insegnanti): 13 euro

RIDOTTO BAMBINI (dai 6 ai 12 anni): 9 euro

RIDOTTO TERZO FIGLIO: 5 euro

PROMO FAMIGLIA (n° 2 adulti + n° 2 bambini paganti): 37 euro (un bambino entra

gratuitamente)

RIDOTTO GRUPPI (a partire dalle 10 persone): 12 euro (una gratuita ogni 20 persone)

GRATUITI: bambini sotto i 6 anni, disabili

Il prezzo del biglietto d’ingresso comprende la visita storica del Castello, l'ingresso a tutte e tre le

mostre, al museo del costume militare e al museo della Battaglia di Lepanto.

 

 

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