25 NOVEMBRE "NEANCHE PER FINTA" IL TEATRO REGIO PER LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Parma - Teatro Regio
Scarpe rosse sui gradini e colonnato illuminato di rosso. Tre cucù verdiani e il recital Non lasciarmi in abbandono con le allieve di Accademia Verdiana Nicoletta Briguglio, Laura Delogu, Judith Maria Duerr, Olympia Hetherington, Mariko Lepage, Maria Smirnova, Yijia Zhong, struggenti interpreti delle arie da Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, Wolfgang Amadeus Mozart, accompagnate al pianoforte da Claudia Zucconi e presentate da Alessandro Roccatagliati
Teatro Regio di Parma
martedì 25 novembre 2025
Fornici del Teatro Regio
ore 13:00, 15:00, 17:00
Cucù verdiano
Ridotto del Teatro Regio
ore 18:00, ingresso libero
Non lasciarmi in abbandono
Recital con le allieve di Accademia Verdiana
Il Teatro Regio di Parma rinnova anche quest’anno la propria partecipazione alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 novembre e fa propri i valori di libertà, dignità, rispetto che la ispirano.
Una giornata di riflessione, ricordo, sensibilizzazione, a cui il Teatro Regio aderisce e che testimonia esponendo sui suoi gradini scarpe rosse e illuminando il colonnato di rosso.
Tre cucù verdiani dai fornici del Teatro alle ore 13:00, 15:00, 17:00e in Ridotto alle 18:00 il recital a ingresso libero Non lasciarmi in abbandono con le allieve di Accademia Verdiana Zhadyra Abdullayeva, Giulia Costantini, Maria Kosovitsa, Melissa D’Ottavi, Arlene Miatto Albeldas, Qianhui Sun, Elzbieta Maria Warcaba, Yijia Zhong struggenti interpreti di arie da opere di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, Wolfgang Amadeus Mozart, accompagnate al pianoforte da Claudia Zucconi e presentate da Alessandro Roccatagliati.
Nel melodramma, molte sono le scene in cui personaggi femminili sono vittime di violenza da parte di uomini. Si tratta di violenza fisica, di abuso di autorità paterna, di minaccia, e talvolta di femminicidio perpetrato in scena, davanti agli occhi del pubblico. Il confine tra realtà e finzione, tra denuncia e spettacolo, è a volte difficile da cogliere e da definire. In questa giornata così importante che affronta uno dei temi più tragici della nostra società, il nostro auspicio è che la musica di Giuseppe Verdi Gaetano Donizetti, Wolgang Amadeus Mozart ci avvicini alla sofferenza delle donne protagoniste delle sue opere. Ci auguriamo che scene e parole oggi tragicamente attuali possano presto essere percepite come ricordo di passata barbarie e non come rintocchi di una campana che risuonano con agghiacciante regolarità. L’arte di Verdi, Donizetti, Mozart in questo momento e in questo giorno è per noi soprattutto una denuncia, che tutti dovremmo rendere nostra.
Neanche per finta è realizzata nell’ambito di RegioInsieme, il progetto con cui da anni il Teatro sensibilizza e ispira la comunità rispetto a temi sociali, di inclusività, facendo sì che proprio le nuove generazioni siano i primi testimoni di una cultura che in ogni gesto e in ogni occasione quotidiana rende viva l’uguaglianza e il rispetto. Per questa ragione, il Teatro invita tutti ad aggiungere la propria voce, raccontando e condividendo l’iniziativa sui propri profili social attraverso l’hashtag #neancheperfinta, allargando così la riflessione e la consapevolezza e coltivando la fiducia che ogni giorno anche grazie alla musica e alla cultura si combattano episodi di violenza.
Nata nel 2017, progetto cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus e dalla Regione Emilia-Romagna (Operazione Rif. PA 2024-23055/RER approvata con DGR n. 2287 del 09/12/2024), l’Accademia Verdiana si articola in nove mesi di lezioni, incentrate sullo studio del repertorio e del perfezionamento della tecnica vocale, laboratori dedicati ai movimenti coreografici e scenici, seminari e incontri di approfondimento, moduli dedicati alle materie storiografiche e alle materie contrattualistiche e manageriali volti a formare un artista lirico dal profilo completo. Direttore didattico dell’Accademia Verdiana è Francesco Izzo, musicologo, pianista e coach, professore ordinario di musicologia presso l’Università di Southampton, dove tiene corsi di storia e teoria della musica. Dal 2022 ricopre inoltre l’incarico di Referente scientifico dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani per il Festival Verdi.
La Stagione del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. Major partner Fondazione Cariparma. Mainpartner Chiesi. Cultural partner Crédit Agricole. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Agugiaro e Figna, CePIM, Grasselli, Parmacotto, Opem, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri, GloveICT, Amoretti. Security partner Metronotte.Educational partner Parmalat. Wine partner Oinoe. Mobility partner Tep. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Fair Play partnerZebre. Con il contributo di Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell’Emilia, Fondazione Monteparma. Legal counselling Villa&Partners. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Sostenitori tecnici De Simoni, Teamwork, Graphital. Partner artistici e istituzionali Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito”, Società dei Concerti di Parma, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini. Il Teatro Regio di Parma aderisce a Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.