Home Eventi Fiere, feste e festival Food e locali Mercatini Under 14 Speciale Pasqua Fiere, festival e sagre fuori Parma Sport, Natura e Animali e giochi Spettacoli e Cinema Spettacoli Musica classica, sacra e lirica Cinema Parma Cinema in provincia Teatro a Parma e provincia Teatro e spettacoli off Parma Arte, Cultura e news Arte Incontri e libri News, corsi e informazioni utili Promozioni e biglietti MOSTRE NEL NORD ITALIA MOSTRE A MILANO MOSTRE IN LOMBARDIA MOSTRE IN VENETO MOSTRE A TORINO MOSTRE IN PIEMONTE, VALLE D'AOSTA e LIGURIA MOSTRE IN TRENTINO ALTO ADIGE MOSTRE IN EMILIA ROMAGNA MOSTRE A BOLOGNA MOSTRE IN FRIULI MOSTRE IN ITALIA: CENTRO, SUD E ISOLE MOSTRE A ROMA MOSTRE IN LAZIO MOSTRE IN TOSCANA MOSTRE IN UMBRIA E MARCHE MOSTRE IN CAMPANIA e CALABRIA MOSTRE IN SARDEGNA e SICILIA Mostre in Puglia , Basilicata, Abruzzo e Molise MIIT -MOSTRE IN ITALIA: calendario INAUGURAZIONI MOSTRE IN ITALIA CHIUSURA MOSTRE IN ITALIA MOSTRE PROROGATE TUTTE LE MOSTRE IN ORDINE CRONOLOGICO MIIT - Mostre in Italia Le mostre imperdibili in Italia Mostre in Italia di artisti del XXI secolo Mostre in Italia di artisti del XIX e XX secolo Mostre in Italia di arte moderna Mostre in Italia di arte antica, classica e medievale Mostre fotografiche, multimediali e installazioni in Italia MIIT - NEWS E CRITICA D'ARTE CRITICA D'ARTE OGGI VIVI L'ARTE, fiere, tour e... NORD ITALIA VIVI L'ARTE, fiere, tour e.. Centro Italia , sud e isole NEWS DAI MUSEI News d'arte Mostre a Parma e provincia Mostre tematiche Mostre di moda,costume, gioielli, design e architettura Mostre storiche, biografiche, fumetti, giochi e...
Ultime News
Sul sito nonsoloeventiparma sono presenti messaggi promozionali e commerciali

ALIGHIERO BOETTI, mostra a Venezia SMAC Venice (San Marco Art Centre) - Inaugurazione mostra

Giovedì 7 maggio 2026
Venezia
ALIGHIERO BOETTI, mostra a Venezia SMAC Venice (San Marco Art Centre) - Inaugurazione  mostra

7 maggio – 22 novembre 2026

SMAC Venice (San Marco Art Centre)

ALIGHIERO BOETTI

SMAC Venice è lieta di presentare Alighiero Boetti, un’ampia retrospettiva dedicata al maestro italiano dell’arte del dopoguerra (Torino, 1940 – Roma, 1994). A cura di Elena Geuna e sostenuta da Ben Brown Fine Arts, la mostra sarà visitabile dal 7 maggio al 22 novembre 2026, in concomitanza con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

 

Il percorso di mostra sviluppato dalla curatrice riunisce circa cento opere distribuite in otto sale, offrendo un’ampia ricognizione su uno degli artisti più influenti del periodo del dopoguerra. Coprendo un arco temporale di più di venticinque anni, dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Novanta, la mostra ripercorre l’intera traiettoria artistica di Boetti e mette in luce l’ampiezza e la complessità della sua pratica.

 

Concepita come una sorta di “costellazione” che invita il pubblico ad abitare lo spazio tra idea e forma, ordine e disordine, Alighiero Boetti riflette l’interesse costante dell’artista per la dualità, i sistemi e il processo. Dalle prime opere, radicate in materiali semplici e strutture elementari come proposto dal gruppo dell’Arte Povera, ai successivi progetti collaborativi e concettualmente stratificati, la mostra evidenzia la coerenza interna di una pratica che ha costantemente messo alla prova i propri presupposti, accogliendo il caso, la ripetizione e l’autorialità condivisa come forze generative.

 

La mostra si apre con una sala dedicata all’autoritratto e alla questione dell’identità, affrontando l’impegno di Boetti lungo tutta la vita nei confronti della nozione di doppio. Questa ricerca trovò la sua espressione più evidente nel 1972, quando adottò la firma duale “Alighiero e Boetti”. Opere come Autoritratto (1969) e Gemelli (1968) esplorano l’identità come scissa, riflessa e moltiplicata, mentre l’uso di forme accoppiate e strutture seriali introduce una logica della dualità che rimarrà fondamentale nella sua pratica.

 

Con il procedere dela mostra, questa logica del raddoppiamento si espande in sistemi più ampi di linguaggio, geografia e tempo. Il lavoro di Boetti si orienta sempre più verso strutture che organizzano la visione e la conoscenza, esponendone al contempo l’instabilità. Il suo impegno costante con la mappatura riflette un interesse per l’orientamento, la distanza e la circolazione di informazioni, lavoro e modalità di produzione tra culture diverse. A partire dai primi anni Settanta, i disegni Biro (1972-), insieme ai Ricami (1971-) e alle Mappe (1971-), realizzati attraverso collaborazioni di lunga durata con artigiani afghani, esemplificano uno spostamento deliberato della paternità dell’opera. Boetti stabiliva il quadro concettuale e i parametri regolativi di ciascuna opera, mentre la sua esecuzione si sviluppava attraverso altre mani, permettendo a differenza, durata e contingenza di diventare parte integrante sia della forma sia del significato.

 

Le sezioni finali della mostra si concentrano sugli Aerei (dal 1977-), sui Calendari (1974-) e sulle opere seriali su carta, concettualmente rigorose, realizzate negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta. Negli Aerei, strutture mutevoli generano campi disorientanti in cui le immagini del volo sono soggette a sistemi che sono al tempo stesso metodici e instabili, consentendo all'ordine e al caos di scontrarsi all'interno di un quadro razionale e classificato. L’accumulazione costante di date nei Calendari, insieme al ripetuto impiego di elementi grafici nelle opere su carta, registra analogamente il tempo come misura e come materia. Nel loro insieme, queste serie articolano un processo continuo in cui i sistemi vengono messi in moto solo per rivelare i propri limiti, mettendo in scena uno scambio prolungato, spesso giocoso, tra controllo e casualità.

 

La mostra ha beneficiato del sostegno e della collaborazione dell’Archivio Alighiero Boetti. È concepita per presentare con chiarezza ed equilibrio il percorso dell’artista, permettendo al pubblico di seguire l’evoluzione delle sue idee e di confrontarsi con le tensioni durature al centro della sua pratica. Nel corso dell’esposizione, struttura e caso, autonomia e collaborazione, sistema e gioco sono mantenuti in una relazione produttiva, rivelando un corpus di opere che rimane al tempo stesso rigoroso e aperto, e costantemente attento alla complessità del mondo che riflette.

 

 

 

 

Dettagli mostra

Alighiero Boetti
SMAC Venice (San Marco Art Centre)
7 maggio – 22 novembre 2026
Aperto tutti i giorni (chiuso il martedì)
10.00–18.00
Procuratie, Piazza San Marco 105
30124 Venezia
smacvenice.org

 

Informazioni su Alighiero Boetti

Alighiero Boetti (1940–1994) nacque a Torino, dove debuttò nell’Arte Povera nel gennaio 1967, per poi stabilirsi a Roma nel 1972. Artista concettuale dalla pratica estremamente ampia, sviluppò diversi cicli di lavori, talvolta delegandone l’esecuzione secondo regole precise guidate da “necessità e caso”. Tra questi figurano le Mappe, planisferi colorati realizzati nel tempo come registrazioni dei mutamenti politici; i lavori Biro (in blu, nero, rosso e verde), nei quali una fitta puntinatura forma campi di linguaggio; i ricami policromi di lettere; i Tutto, complesse composizioni che combinano sagome di oggetti e animali con immagini tratte da riviste e materiali stampati; le opere postali basate su permutazioni matematiche di francobolli e sull’imprevedibilità dei loro percorsi. Il tempo, nel suo flusso costante e inevitabile, unifica la varietà delle sue forme e delle sue immagini.

 

Boetti partecipò a molte mostre cardine della sua generazione, tra cui When Attitudes Become Form (1969), Contemporanea (1973), Identité italienne (1981) e The Italian Metamorphosis 1943–1968 (1994). Espose più volte alla Biennale di Venezia, con una sala personale nel 1990, un omaggio postumo nel 2001 e una grande mostra alla Fondazione Cini nel 2017. Negli ultimi anni, l’importante retrospettiva Game Plan è stata presentata al MoMA di New York, alla Tate di Londra e al Reina Sofía di Madrid (2011-2012). Le sue opere sono conservate in numerose collezioni museali italiane e internazionali, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, lo Stedelijk Museum e il MOCA di Los Angeles.

 

Informazioni sull’Archivio Alighiero Boetti

L’Archivio Alighiero Boetti è un’associazione culturale fondata nel 1995 dalla famiglia dell’artista, presieduta da Matteo Boetti e diretta da Agata Boetti.

 

L’associazione è un centro di studio il cui scopo esclusivo è la conservazione, l’acquisizione e la catalogazione scientifica della documentazione relativa alle opere e alla vita dell’artista.

Lo studio e l’archiviazione delle opere sono finalizzati alla redazione del catalogo ragionato dell’artista, la cui pubblicazione è iniziata nel 2009 ed è tuttora in corso.

 

La redazione dell’Archivio, composta da Agata Boetti e Arianna Mercanti, è responsabile dello studio, dell’archiviazione e della catalogazione delle opere e collabora all’organizzazione di mostre, cataloghi e altre iniziative culturali. Salman Ali, amico e assistente di Alighiero Boetti, è anch’egli una figura indispensabile nel lavoro dell’Archivio.

 

Informazioni su Elena Geuna

Curatrice indipendente, autrice e art advisor, Elena Geuna ha curato numerose mostre, tra cui due dedicate a Lucio Fontana, a Palazzo Ducale di Genova (2008) e al MAMM di Mosca (2019). Tra le mostre più rilevanti figurano Arte Povera al MAMM di Mosca (2011); Rudolf Stingel (2011) e Sigmar Polke (2016), entrambe a Palazzo Grassi, Venezia; Damien Hirst: Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a Palazzo Grassi e Punta della Dogana a Venezia (2017).

 

Ha co-curato tre mostre di Jeff Koons: al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (2003); al Château de Versailles (2008); e al Mucem di Marsiglia (2021). Nel 2022 ha curato il progetto Indistinti Confini con Giuseppe Penone al Parco della Trucca di Bergamo e, nel 2023, la mostra Christo: Early Works a Londra. Nel 2025 ha curato la mostra Alighiero e Boetti. Embellishing the Sky presso Ben Brown Fine Arts a Londra, dedicata alla serie Aerei.

 

Elena Geuna è co-curatrice con Christopher Rothko della grande retrospettiva Rothko in Florence, in programma a Palazzo Strozzi (2026), nonché al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.

 

Informazioni su SMAC Venice

SMAC Venice (San Marco Art Centre) ha aperto in Piazza San Marco nel maggio 2025. Ogni anno presenta un vivace programma di mostre che spaziano tra arte, design, moda e cinema, invitando sia gli specialisti sia il pubblico più ampio a scoprire nuove idee.

 

Situato all’interno delle Procuratie in Piazza San Marco, il centro occupa un edificio storico restaurato dall’architetto David Chipperfield, vincitore del Pritzker Prize, e ripensato come un polo per la cultura e l’inclusione sociale. La presenza di SMAC Venice è resa possibile grazie a uno storico accordo con Generali, proprietaria delle Procuratie. Il terzo piano ospita anche la sede di The Human Safety Net e la sua mostra interattiva A World of Potential.

 

Attraverso 16 gallerie, SMAC Venice esplora prospettive inattese, mette in discussione le convenzioni e pone interrogativi rigorosi sulla cultura visiva contemporanea e sulle sue connessioni con storia, scienza, filosofia e società. Con uno spirito sperimentale, mette alla prova i modelli tradizionali di allestimento e accoglie la collaborazione, offrendo ad artisti e istituzioni una piattaforma a Venezia. Al centro vi è la convinzione che le arti siano essenziali per l’esperienza umana e per la vitalità delle città e delle comunità.

 

Informazioni su Ben Brown Fine Arts

Ben Brown Fine Arts è una galleria internazionale specializzata in arte del dopoguerra e contemporanea, con sedi a Londra, Hong Kong e New York. Fondata nel 2004 nel quartiere Mayfair di Londra, la galleria opera sia nel mercato primario sia in quello secondario e rappresenta un gruppo di importanti artisti contemporanei, tra cui Tony Bevan, Awol Erizku, Candida Höfer, Vik Muniz, Yoan Capote, Nabil Nahas, Gavin Turk, José Parlá, Enoc Perez ed Ena Swansea.

 

Accanto al programma contemporaneo, Ben Brown Fine Arts è nota per mostre dedicate a figure del dopoguerra come Alighiero Boetti, Frank Auerbach, Alexander Calder, Lucio Fontana, Gerhard Richter e Claude e François-Xavier Lalanne. La galleria ha ampliato la propria presenza a Hong Kong nel 2009, ha aperto uno spazio stagionale a Palm Beach nel 2021 e una sede a New York nel 2024. Tra i recenti progetti espositivi di rilievo figurano Planète Lalanne alla 60ª Biennale di Venezia (2024), Calder: Extreme Cantilever (Londra, 2024) e Alighiero e Boetti: Embellishing the Sky (Londra, 2025).

 

La galleria partecipa regolarmente a fiere internazionali d’arte, tra cui Art Basel (Basilea, Hong Kong e Miami Beach), Frieze Masters, TEFAF (Maastricht e New York), Miart, The Armory Show e Art Mumbai.

Alighiero Boetti: Mappa, 1979, Embroidery, 92 x 130 cm. © Alighiero Boetti. Courtesy of Ben Brown Fine Arts, London

 

LE BONTA’ DI PARMA A CASA TUA vendita online

CASEIFICIO LA MADONNINA Specialità parmigiano reggiano e salumi

VIA SCIPIONE PONTE, 19 Salsomaggiore Terme - 43039 0524/570905

info@caseificiolamadonnina.it

VISITE E DEGUSTAZIONI IN LOCO



SOCIETA' AGRICOLA BIOLOGICA SAN PAOLO specialità salumi di suino nero  allevati allo stato brado

Strada per Sant'Andrea 82 Loc. Santa Lucia 43014 Medesano tel. 0525 59150 333 3967895 342-1633861

e-mail: info@agricolasanpaolo.it



 

BIRRIFICIO DEL DUCATO srl il birrificio italiano più premiato al mondo. 

Strada Argine, 43 Soragna 43019

Tel.+39 0524 90137 E.mail info@birrificiodelducato.it

VENDITA ONLINE E NELLO SPACCIO

VISITE GUIDATE



 

CASEIFICIO SOCIALE CODURO - Parmigiano Reggiano e prodotti tipici di Fidenza
 Via Coduro, 10, Fidenza

labottegadelcoduro@libero.it  tel. +39 333 441 3971



 



 

ENOTECA OMBRE ROSSE spedizioni express di bottiglie di vino 

B.go G. Tommasini, 18 – 43121 PARMA Tel. 0521.289575



 


 

 PER LA TUA VOGLIA D’ARTE
Le Due Torri Galleria di Tomasi Tommaso

via Centolance 18
43015 Noceto (Parma)
Tel: 0521625181 336570765



 


 

SE VUOI DORMIRE A ROMA ZONA SAN GIOVANNI CLICCA QUI 


 


 


 


 


 

#mostre  #arte #mostra  #mostredarte #mostrevenezia #mostreinveneto

Venezia
Pubblicato il 20/03/2026

Categorie

Eventi Fiere, feste e festival Food e locali Mercatini Under 14 Speciale Pasqua Fiere, festival e sagre fuori Parma Sport, Natura e Animali e giochi Spettacoli e Cinema Spettacoli Musica classica, sacra e lirica Cinema Parma Cinema in provincia Teatro a Parma e provincia Teatro e spettacoli off Parma Arte, Cultura e news Arte Incontri e libri News, corsi e informazioni utili Promozioni e biglietti MOSTRE NEL NORD ITALIA MOSTRE A MILANO MOSTRE IN LOMBARDIA MOSTRE IN VENETO MOSTRE A TORINO MOSTRE IN PIEMONTE, VALLE D'AOSTA e LIGURIA MOSTRE IN TRENTINO ALTO ADIGE MOSTRE IN EMILIA ROMAGNA MOSTRE A BOLOGNA MOSTRE IN FRIULI MOSTRE IN ITALIA: CENTRO, SUD E ISOLE MOSTRE A ROMA MOSTRE IN LAZIO MOSTRE IN TOSCANA MOSTRE IN UMBRIA E MARCHE MOSTRE IN CAMPANIA e CALABRIA MOSTRE IN SARDEGNA e SICILIA Mostre in Puglia , Basilicata, Abruzzo e Molise MIIT -MOSTRE IN ITALIA: calendario INAUGURAZIONI MOSTRE IN ITALIA CHIUSURA MOSTRE IN ITALIA MOSTRE PROROGATE TUTTE LE MOSTRE IN ORDINE CRONOLOGICO MIIT - Mostre in Italia Le mostre imperdibili in Italia Mostre in Italia di artisti del XXI secolo Mostre in Italia di artisti del XIX e XX secolo Mostre in Italia di arte moderna Mostre in Italia di arte antica, classica e medievale Mostre fotografiche, multimediali e installazioni in Italia MIIT - NEWS E CRITICA D'ARTE CRITICA D'ARTE OGGI VIVI L'ARTE, fiere, tour e... NORD ITALIA VIVI L'ARTE, fiere, tour e.. Centro Italia , sud e isole NEWS DAI MUSEI News d'arte Mostre a Parma e provincia Mostre tematiche Mostre di moda,costume, gioielli, design e architettura Mostre storiche, biografiche, fumetti, giochi e...

Cerca