Festival del Prosciutto di Parma: dai Romani alla tavola: il Museo del Prosciutto di Parma svela i segreti del re dei salumi
Sabato 12 settembre 2026 - Domenica 13 settembre 2026
Langhirano
Dai Romani alla tavola: il Museo del Prosciutto di Parma svela i segreti del re dei salumi nell'ambito del Festival 2026
Tra archeologia imperiale, storia della Val Parma, inclusione sociale e laboratori gastronomici per piccoli salumieri: due week-end imperdibili il 4-5-6 e 12-13 settembre.
C’è un filo rosso, o meglio una sfumatura rosata e delicatamente venata di bianco, che attraversa i millenni a partire dall’Impero Romano. È la storia straordinaria della conservazione delle carni suine, un’arte antichissima che viene celebrata in tutta la sua ricchezza dai Musei del Cibo, nell’ambito del Festival del Prosciutto di Parma 2026. Nei due fine settimana del 4, 5, 6 e del 12 e 13 settembre 2026, il Museo del Prosciutto di Parma, ospitato negli storici spazi dell'ex Foro Boario a Langhirano, diventa il cuore pulsante delle iniziative culturali e gastronomiche della kermesse, offrendo a visitatori di ogni età un'esperienza immersiva e inclusiva.
Per l'occasione, come di consueto il Museo propone l'apertura straordinaria continuata dalle 10 alle 20 nei giorni di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre, accompagnata per tutti dall'esclusiva tariffa d'ingresso promozionale del ‘Biglietto Speciale Festival’ a soli 3 euro. Lungo l'intero arco delle giornate i più piccoli possono divertirsi con il MuseoQuiz, simpatiche schede attività comprese nel biglietto per giocare con gli oggetti e le storie del museo in totale autonomia o in compagnia dei propri genitori e amici, mentre chi desidera un percorso personalizzato può richiedere visite guidate a pagamento su prenotazione per gruppi e famiglie. Senza dimenticare le soste di gusto al Ristorante del Museo, dove le degustazioni sono attive ininterrottamente dalle 10 alle 20.
Il ricco calendario prende il via con le visite guidate gratuite, il cui costo è interamente offerto dai Musei del Cibo a fronte del solo biglietto ridotto d'ingresso. Le visite si tengono venerdì 4 settembre alle 16, proseguendo poi sabato 5, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 settembre con doppio appuntamento giornaliero alle 11 e alle 16.
Il momento centrale della riflessione storica ha luogo sabato 5 settembre alle 17 con l'incontro dal titolo "Marco Aurelio e il prosciutto in Val Parma: una storia… stagionata". Parlare della Val Parma significa raccontare le origini geologiche del territorio e le vicende delle comunità che l'hanno abitato, lasciando un segno incancellabile nella cultura alimentare e nella tradizione della conservazione delle carni suine. In questa cornice si inserisce l'Imperatore Marco Aurelio quale testimone della città romana perduta che sorgeva tra Langhirano e Badia Cavana, centro nevralgico di traffici e scambi commerciali in cui si barattavano vacche, pecore e maiali proprio all'ombra della statua imperiale. Grazie alla collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta, i resti del basamento onorario scoperti nell'Ottocento a Cavo di Cavana vengono esposti al pubblico come parte integrante del futuro allestimento del Museo.
All'incontro, a ingresso gratuito e libero senza prenotazione, intervengono Filippo Fontana con una relazione su "Parma et Perna: i romani in Val Parma e l'economia del Prosciutto", Gian Luca Bottazzi che illustra "Il ritrovamento della base onoraria presso Cavana" e Alessandra Mordacci con l'intervento "San Basilide, da centro romano ad Abbazia", conduce Giancarlo Gonizzi, coordinatore dei Musei del Cibo di Parma.
La giornata di domenica 6 settembre vede invece protagonista la solidarietà e l'inclusione sociale. Dalle 16.30 alle 18 l'appuntamento è con "Arti & Mestieri al Museo del Prosciutto", in collaborazione con il Laboratorio Arti & Mestieri dell’ASP Distretto Sud Est, centro dedicato a persone adulte con disabilità.
Le persone del Laboratorio presentano i loro gadget creativi realizzati con materiali di recupero, normalmente esposti nel bookshop e per l'occasione proposti a offerta libera a sostegno delle attività del Centro. In parallelo, accompagnano adulti e bambini in un'attività creativa a partecipazione libera e senza prenotazione per realizzare un piccolo souvenir da portare a casa, regalando a tutti i partecipanti un simpatico segnalibro.
Domenica 13 settembre alle 17, il programma proposto dai Musei del Cibo in occasione del Festival del Prosciutto di Parma si chiude con il laboratorio gastronomico "Piccoli salumieri all'opera!", pensato per i bambini dai 6 ai 12 anni.
Sperimentando con pane, burro, olive, verdure e frutta, i piccoli partecipanti scoprono come abbinare il prosciutto creando veri e propri panini d'artista da mangiare con gli occhi, concludendo l'esperienza con una deliziosa merenda finale. L'attività è gratuita, ma richiede la prenotazione obbligatoria (solo per i bambini non per gli accompagnatori) attraverso l'app Parma Welcome (scaricabile gratuitamente).
Per maggiori dettagli sul programma e per accedere alle risorse multimediali, è possibile visitare il sito ufficiale dei Musei del Cibo della Provincia di Parma (www.museidelcibo.it).
MuseoDelProsciuttoDiParma_FotoLucaRossi
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