FIAT LUX! Walter Hertzsch incontra Giorgio Morandi, mostra a Casa Morandi, Bologna
Sabato 7 novembre 2026 - Domenica 10 gennaio 2027
Bologna e provincia di Bologna - Bologna
Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Casa Morandi
FIAT LUX!
Walter Hertzsch incontra Giorgio Morandi
A cura di Vincent Welz
7 novembre 2026 - 10 gennaio 2027
Casa Morandi
Via Fondazza 36, Bologna
www.museibologna.it/morandi
Dal 7 novembre 2026 al 10 gennaio 2027 Casa Morandi del Settore Musei Civici del Comune di Bologna ospita la mostra FIAT LUX! Walter Hertzsch incontra Giorgio Morandi, curata da Vincent Welz e realizzata in collaborazione con Galerie Koenitz (Lipsia), perseguendo nell'intento di stimolare il dialogo tra l'opera del maestro bolognese e il lavoro di altri artisti contemporanei.
"Sia fatta luce”, celebre frase biblica pronunciata da Dio durante la creazione dell'universo che dà il titolo a questa esposizione, racchiude l’essenza più profonda della ricerca di Walter Hertzsch (Eisenach, 1932 - Lipsia, 2025), pittore e studioso tedesco che ha raccolto ed ereditato la lezione spirituale del maestro bolognese Giorgio Morandi (Bologna, 1890 - ivi, 1964).
Al centro di questo percorso espositivo dedicato a Hertzsch vi è, infatti, la luce: non un semplice presupposto per vedere gli oggetti, ma l’origine stessa della pittura e il mezzo silenzioso con cui la realtà rivela la sua verità più autentica.
A una prima occhiata, le opere di Hertzsch si discostano dai celebri soggetti morandiani. Se Morandi è noto per le sue composizioni meditative di bottiglie, brocche e barattoli plasmate nell'ombra del suo studio, il pittore tedesco sceglie di ritrarre gli angoli più comuni del suo quotidiano a Lipsia: porte, finestre, pianerottoli e stipiti. Eppure, questa apparente distanza nei soggetti si annulla di fronte a una condivisa attitudine interiore: i due artisti sono accomunati da una straordinaria concentrazione sull’essenziale.
Le loro vite erano prive di qualsiasi posa artistica ostentata. Morandi trascorse quasi tutta la sua esistenza con la famiglia nell’appartamento in via Fondazza 36 a Bologna e, nei mesi estivi, a Grizzana. Walter Hertzsch condusse una quotidianità altrettanto discreta tra lo studio, la famiglia e la sua decennale attività come redattore presso la casa editrice Seemann di Lipsia. Entrambi vivevano in una condizione di autolimitazione le cui radici spirituali affondavano più in profondità della semplice modestia. Essa scaturiva da una disciplina quasi monastica e da una visione del mondo che riconosceva il valore di ciò che non è spettacolare.
Proprio le origini di Hertzsch, cresciuto in una canonica protestante, conferivano al suo sguardo sul mondo quella silenziosa umiltà che si snoda come un tono di fondo invisibile attraverso tutta la sua opera.
Walter Hertzsch riconobbe fin da subito questo atteggiamento spirituale in Giorgio Morandi. Quando nel 1979 pubblicò la prima e unica monografia in tedesco nella Repubblica Democratica Tedesca dedicata al maestro italiano, descrisse la sua arte non come un’estetica della riduzione, bensì come espressione di una verità radicale. Morandi, secondo Hertzsch, non avrebbe mai idealizzato la realtà, ma l’avrebbe rivelata nel suo aspetto autentico attraverso un’osservazione paziente. Non era l’eccezionale a interessarlo, bensì quei silenziosi mutamenti che solo la luce è in grado di suscitare. I suoi oggetti diventavano portatori di una vita propria quasi umana; ombre, spazi intermedi e sottilissime variazioni di tono costituivano una vera e propria drammaturgia nei suoi quadri.
Nelle opere di entrambi la luce diventa così una categoria metafisica. Non descrive un effetto di illuminazione; rivela un ordine che sta dietro alle cose.
Nei lavori di Hertzsch qui esposti, gli oggetti perdono l'ordinaria funzione narrativa e diventano una cassa di risonanza della luce. Una striscia di sole su un mobile da cucina o il bagliore su un vaso non raccontano una storia, ma trattengono un momento impercettibile in cui il fugace si trasforma in duraturo e il colore stesso si fa luce.
I disegni, le incisioni e i fogli panoramici di Lipsia mostrano Hertzsch come un instancabile osservatore della sua città. Anche laddove compaiono architetture, stazioni ferroviarie o tratti di strada, non è Lipsia a essere ritratta, bensì il modo in cui la luce ordina gli spazi.
I quaderni di schizzi esposti, a loro volta, consentono di seguire quelle esercitazioni quotidiane di disegno da cui, nel corso di decenni, si è sviluppata quella straordinaria sensibilità visiva. Anche la corrispondenza con le sorelle Morandi ricorda che questo rapporto andava ben oltre l’interesse storico-artistico, trasformandosi in un legame spirituale che durò tutta la vita.
Il fatto che questo incontro avvenga proprio a Casa Morandi ha quindi una connotazione quasi simbolica. Non si incontrano due pittori dai soggetti simili, ma due artisti che lavoravano partendo dallo stesso atteggiamento interiore.
Entrambi concepivano la pittura come esercizio dello sguardo, come scuola di attenzione e come silenziosa forma di conoscenza spirituale. Laddove altri cercavano lo spettacolare, loro trovavano l’essenziale nel quotidiano. Laddove altri dipingevano oggetti, loro dipingevano la luce.
Così, FIAT LUX! diventa, in definitiva, qualcosa di più del semplice titolo di una mostra. È una dichiarazione d’intenti a favore di una pittura che dispiega la sua massima intensità proprio nel silenzio. Una pittura che restituisce alle cose la loro dignità, rendendo visibile ciò che di più fugace esiste: la luce stessa.
Walter Hertzsch (Eisenach, 1932 - Lipsia, 2025) è stato un pittore, storico dell’arte e autore tedesco che ha vissuto e lavorato a Lipsia dal 1958 in poi.
Dopo aver studiato archeologia classica, storia dell’arte e belle arti a Jena e Berlino, ha intrapreso una brillante doppia carriera sia come studioso che come artista.
Dal 1961 al 1992 fu curatore delle pubblicazioni dedicate alla pittura presso la casa editrice Seemann Verlag di Lipsia, pubblicando influenti monografie su artisti quali Emanuel de Witte, Alexander Olbricht e Giorgio Morandi. Nel 1977 conseguì il dottorato con una tesi sul pittore dell’altare tardo-gotico di Ehrenfriedersdorf. Parallelamente alla sua attività accademica, Hertzsch ha sviluppato un’opera artistica inconfondibile. A partire dalla fine degli anni ’70 ha realizzato i suoi celebri panorami e vedute urbane di Lipsia in acquerello, seguiti negli anni ’90 dai suoi caratteristici "Light Spot Paintings", in cui il gioco di luci è diventato il tema pittorico centrale.
Le sue opere sono state presentate in numerose mostre personali in tutta la Germania, tra cui il Vecchio Municipio di Lipsia, il Castello di Mildenstein a Leisnig, la Galerie Koenitz a Lipsia e, più recentemente, il Gohliser Schlösschen a Lipsia nel 2025 con la retrospettiva Una vita dedicata all’arte.
Oggi l’opera di Walter Hertzsch è considerata un contributo unico al patrimonio artistico di Lipsia, che unisce un’osservazione meticolosa a una sensibilità poetica verso la luce, l’atmosfera e il luogo.
In occasione dell'esposizione a Casa Morandi, domenica 8 novembre 2026, dalle ore 11.00 alle 12.00, il Dipartimento educativo MAMbo | Museo Morandi proporrà una visita guidata alla mostra con l'obiettivo di approfondire le affinità e le divergenze esistenti tra i due pittori (la prenotazione è obbligatoria e si effettua scrivendo all'indirizzo e-mail mamboedu@comune.bologna.it entro le ore 16.00 di venerdì 6 novembre. Costo 5 €).
SCHEDA TECNICA
Mostra
FIAT LUX!
Walter Hertzsch incontra Giorgio Morandi
A cura di
Vincent Welz
Sede
Casa Morandi
Via Fondazza 36, Bologna
Periodo di apertura
7 novembre 2026 - 10 gennaio 2027
Inaugurazione
Venerdì 6 novembre 2026 ore 17.00 - 19.00
Orari di apertura
Sabato ore 14.00 - 17.00
Domenica ore 10.00 - 13.00 e ore 14.00 - 17.00
Ingresso
Gratuito
Informazioni
Casa Morandi
Via Fondazza 36 | 40125 Bologna
Tel. +39 051 2197979 (centralino MAMbo)
www.museibologna.it/morandi
casamorandi@comune.bologna.it
Facebook: MAMboMuseoArteModernaBologna
Instagram: @mambobologna
YouTube: MAMbo channel
Settore Musei Civici Bologna
www.museibologna.it
Facebook: Musei Civici Bologna
Instagram: @bolognamusei
YouTube: @museicivicibologna
Walter Hertzsch (Eisenach, 1932 - Lipsia, 2025)
Soglia nella luce, 2008
Olio su pannello di fibra dura, 50 x 40 cm
Famiglia Hertzsch / Richter
Foto Vincent Welz & Tom Sperlich
Courtesy Galerie Koenitz
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