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IL RUMORE DEL LUTTO XIII EDIZIONE “PASSAGGI” La prima rassegna culturale in Italia e in Europa di ricerca sul tema del lutto

Parma
IL RUMORE DEL LUTTO XIII EDIZIONE “PASSAGGI”  La prima rassegna culturale in Italia e in Europa di ricerca sul tema del lutto

La prima rassegna culturale in Italia e in Europa di ricerca sul tema del luttoa cura di Maria Angela Gelati e Marco Pipitone

Parma, in vari luoghi della CittàDal 30 ottobre al 4 novembre 2019


È “Passaggi” il tema della tredicesima edizione de “Il Rumore del Lutto”, progetto culturale di ricerca e riflessione sul tema del lutto, che si svolgerà a Parma, in vari luoghi della città, dal 30 ottobre al 4 novembre.Nata nel 2007 da un progetto di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista, e Marco Pipitone, dj, critico musicale e fotografo, e promossa dall’associazione Segnali di Vita, con ilpatrocinio di Comune di Parma, Università di Parma e del Master Death Studies and the End of Life dell’Università degli Studi di Padova, la rassegna presenta un vasto programma con circa 100 ospiti e 48 eventi che spaziano dalla musica all’architettura, dall’arte al teatro, dalla letteratura al cinema, dalla psicologia alla medicina, per un pubblico di adulti e bambini e quasi tutti a ingresso libero.“Il Rumore del Lutto” può essere considerata la prima manifestazione culturale, a livello italiano ed europeo, che ha proposto una ricerca interdisciplinare su un tema ancora difficoltoso da affrontare come la morte offrendo una modalità alternativa per vivere la commemorazione dei defunti, rendendone la ritualità più completa. Un format che ha fatto scuola diventando un punto di riferimento di numerose rassegne analoghe in Italia e all’estero.Il progetto è tra i vincitori del Bando per le proposte progettuali per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

L’immagine guida della rassegna - ispirata all’opera Endodrome dell’artista francese Dominique Gonzalez-Foerster presentata alla Biennale di Venezia - comunica il desiderio di far sperimentare e immaginare un passaggio dallo stato solido allo stato aereo, per esistere in una sorta di vita biologica immaginaria che risponde alla domanda: siamo in grado di affrontare il passaggio dalla vita fisica, così come la conosciamo e rappresentiamo, in qualcosa di diverso, sconosciuto e misterioso, che possiamo solo immaginare?«In fondo - scrivono i due curatori - i passaggi che sperimentiamo sempre nell’esistenza e che ci trasportano da un prima ad un dopo, da una fase di vita ad un’altra, sono solo l’ombra di quella luce, del passaggio più importante, quello che ci porterà da una forma di vita ad un’altra e che possiamo, se lo vogliamo, cominciare a immaginare».La rassegna si realizza grazie alla collaborazione di numerose realtà cittadine con le quali in questi anni si è stretta una sinergia importante. In particolare, quest’anno Il Rumore del Lutto ha stipulato la sua prima convenzione ufficiale, quella con Lenz Fondazione, che stringerà le due realtà in una collaborazione triennale.Il Rumore del Lutto è promosso da Segnali di Vita Aps, con il patrocinio di Comune di Parma, Università di Parma e del Master Death Studies and the End of Life dell’Università degli Studi di Padova. Con il sostegno di ADE Servizi Srl Onoranze Funebri, COF - Consorzio Onoranze Funebri Parmense, Croce Verde Onoranze Funebri, BDC Bonanni Del Rio Catalog, Gruppo Altair e Il Tempio Srl, Casa Funeraria Santarelli, Cipriani Le Onoranze, Giubileo L’arte dell’ultimo saluto, Mattatoio Culture Club, Impresa Funebre Pietra, So.Ge.Ci Servizi Cimiteriali, Ghiretti Giuseppe Illuminazione Votiva, Onoranze Funebri Collecchiesi, Video Type, Onoranze Funebri Le Valli, Iscom Parma Istituto di Formazione, Curly Sue’s, Ferri Ivan.In collaborazione con Verdi OFF, Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie, Complesso Monumentale della Pilotta, Ordine degli Architetti, Biblioteca Civica, Castello dei Burattini, Socrem Parma, Fondazione Giornalisti dell’Emilia Romagna, Lenz Fondazione, Europa Teatri, Teatro del Cerchio,  Antica Farmacia+ Asp Ad Personam, Parma 360 Festival, Endenocte Dark Night, Libreria Feltrinelli, Ambiente Cinema Uomo, Campus Industry Music, Libreria Diari di Bordo, Cinema Astra, UCAI, Istituto M. Melloni, Liceo G. Marconi, Liceo A. San Vitale, Enoteca Tabarro, Équipe di Progetto Una rosa sul banco, Associazione L.O.F.T.,  Associazione Soproxi, Hospice Piccole Figlie, Associazione Amici delle Piccole Figlie, Associazione Claudio Bonazzi, Associazione Zero K, Circolo di Cultura Fotografica Il Grandangolo, Centro Alzhaimer di Sissa Trecasali e di Parma, Officina delle Fate, SLAB, Ratafià, Cantine Ceci, App Colombofili, Il Mondo YogaStudio, Centro Studi Movimenti, ENPA Parma (elenco completo sul sito della manifestazione).

NOTE BIOGRAFICHE DEI CURATORI

Maria Angela Gelati, tanatologa e formatrice nelle materie collegate alla morte, al lutto e alla Death Education. Blogger de “Il Fatto Quotidiano”, collabora come docente con molte realtà tra le quali il Master in “Death Studies & the End of Life”, organizzato dall’Università degli Studi di Padova. Tra le sue pubblicazioni: “Il lecca lecca di cristallo” (Terra Marique, 2018), “L’albero della vita” (Mursia, 2015), la cura dei volumi “Ritualità del silenzio” (Nuovadimensione, 2018) e “Ci sono cose che” (Diritto d’Autore, 2012).Marco Pipitone,fotografo presso il laboratorio fotografico del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) di Parma. Giornalista e critico musicale, collabora con “Gazzetta di Parma” e “Il Fatto Quotidiano”, per il quale cura la rubrica “9 canzoni 9 di Marco Pipitone”.Appassionato da sempre di musica, dal 1996 sale alla consolle dei maggiori locali rock della Penisola. Dal 2001 è ideatore di “Endenocte” (www.endenocte.com), progetto legato alla musica dark-wave.


Per informazioni:     www.ilrumoredellutto.com

info@ilrumoredellutto.com


Sabato 26 ottobre 2019 / Anteprima

 

Ore 17.00 - Galleria Sant’Andrea, Via Cavestro 6

MEMORIA È FUTURO. Seconda edizione

L’UCAI ricorda il suo passato  

Inaugurazione della mostra a cura di Annalisa Mombelli

In collaborazione con Associazione Ucai

La mostra rimarrà aperta fino al 7 novembre; giorni e orari di apertura: da martedì a sabato 10.00-12.00 e 16.00-19.00; domenica 16.00-19.00; chiusura lunedì

 

Opere di Annamaria Bujani, Luciana Fusari, Giovanni Gherardi, Antonio Monica, Mauro Marchini, Claudio Minardi, Carlo Mori, Piero Storchi. L’associazione culturale UCAI Sezione di Parma rende omaggio nel Sessantesimo dalla sua fondazione a suoi otto soci artisti, rappresentativi del patrimonio pittorico parmigiano della seconda metà del Novecento.

I potenti cromatismi delle figure dipinte da A. Bujani, i raffinati surreali disegni a pastello e matite colorate di L. Fusari, le fantasie compositive in astrazioni di G. Gherardi (Giogher), il dialogo naturalistico degli olii di A. Monica, l’intrigante arte di ricerca di M. Marchini, le sperimentazioni materiche di C. Minardi, le tanto raffinate quanto inaspettate opere pittoriche di ricerca di C. Mori, i romantici intensi paesaggi di P. Storchi, segnano il passaggio di queste donne e uomini lasciando una traccia indelebile.

 

 

Ore 19.00 - Antica Farmacia San Filippo Neri, Vicolo San Tiburzio 5

VITA BREVIS, ARS LONGA

Inaugurazione della mostra di Paolo Novelli

A cura di Chiara Canali

In collaborazione con Antica Farmacia + Asp Ad Personam e Parma 360 Festival della creatività contemporanea

La mostra rimarrà aperta fino al 17 novembre; giorni e orari di apertura: sabato e domenica 11.00-13.00 e 16.00-20.00

 

La mostra “Vita brevis, Ars longa” è una singolare ricognizione visiva del fotografo Paolo Novelli (Italia, 1976) all’interno dei camposanti monumentali di mezza Italia: da Venezia a Genova, da Milano a Roma; la prima nel suo genere, in particolare per estensione. Paolo Novelli opera dal 1997 attenendosi rigorosamente alla ripresa analogica in bianco e nero e alla stampa a mano su pellicola, senza uso di flash o filtri. Il ciclo di immagini scelto rivela una fotografia essenziale, senza tempo e senza luogo, sintetizzata, non a caso, da Giovanni Gastel come “fotografia della solitudine”.

 

 

 

 

RASSEGNA

 

 

 

 

 

 

Domenica 3 novembre 2019

 

Ore 11.00 - Libreria Feltrinelli, Strada Farini 17

NON SONO IL MIO TUMORE. CURARSI IL CANCRO IN ITALIA

Presentazione del libro di Marina Sozzi pubblicato da Chiarelettere

Con Marina Sozzi, Maria Angela Gelati e Massimiliano Cruciani

In collaborazione con Libreria Feltrinelli

Con il sostegno di Croce Verde Onoranze Funebri

 

Ci sono persone che bisogna assolutamente incontrare nella vita. Marina Sozzi è una di queste persone. Le sue testimonianze sono fedeli trasposizioni di vita, dei pensieri e delle scelte che l’hanno attraversata, fino ad oggi. Il suo libro aiuta a prendersi cura di se stessi in rapporto alla propria vita, ai familiari e al personale medico. La malattia non è un alieno e nemmeno un mostro, ma è parte di noi e si può vincere solo in un contesto amichevole e appropriato. Non sono il mio tumore accorcia le distanze tra malati e medici, nella consapevolezza che vivere la malattia e la morte dignitosamente è anche un modo per aiutare chi rimane. Di fronte alla malattia più temuta, il punto di osservazione di Marina Sozzi che ha vissuto direttamente questa esperienza e, contro stereotipi consolidati, ne scrive da anni con competenza e sensibilità.

 

Ore 17.00 - Auditorium Toscanini, Via Cuneo 3 *

DON & SANCIO

Spettacolo teatrale di Mario Mascitelli

Con Mario Aroldi e Mario Mascitelli

Assistenti alla regia Martina Manzini e Silvia Santospirito

In collaborazione con Teatro del Cerchio

Ingresso: adulti 9 Euro, bambini 3 Euro (età consigliata dai 6 anni)

Info e prenotazioni: 331 8978682 – info@teatrodelcerchio.it

 

Donatello, per tutti Don, è un bizzarro signore che soffre di attacchi di amnesia che spesso gli fanno dimenticare non solo chi sia ma anche l’epoca e le persone con cui vive. A tutto questo si aggiunge un altro malessere che lo porta, alcune volte, ad addormentarsi improvvisamente. Questa malattia si chiama narcolessia e ti spegne come con un interruttore per farti cadere in un sonno improvviso. Per fortuna di Don, vicino a lui c’è sempre il suo amico Sandro che tutti chiamano Sancio perché adora mangiare. Sandro sta accompagnando il suo amico Donatello in una clinica (in Spagna) dove possano curarlo per farlo star meglio. Durante il viaggio, Donatello si risveglierà più volte pensando di essere un cavaliere errante in missione col suo fido scudiero e affronterà battaglie e missioni per onorare l’amore che porta per la sua adorata Delizia dolce come lo zucchero tanto da farla chiamare Dulcinea. Come finirà quest’ultima avventura del cavaliere errante? Continua la ricerca, da parte del Teatro del Cerchio, di confrontare classici per ragazzi (Don Quixote) con testi teatrali per adulti (Enrico IV di Pirandello). Qui la follia e la finzione si intrecciano con la malattia e la realtà dando vita a un’analisi approfondita del protagonista. Donatello soffre di Alzheimer e di narcolessia, malattie che renderanno divertenti le sue improvvise stravaganze e che permetteranno, allo spettatore, di avvicinarsi con dolcezza e tenerezza al delicato, quanto complicato, vivere di queste persone. Un inno alla vita e all’amore, ma anche un’importante storia di amicizia tra due persone che si prendono cura l’uno dell’altro.

 

Ore 18.00 - Teatro Europa, Via Oradour 14 *

MORTE DAL RIDERE. UN ANNO DOPO

Spettacolo con Ape Regina e Citronella

Regia Aldo Piazza e Mauro Ravetto

Scene Mauro Corbelli - Tecnica Lucia Manghi

In collaborazione con Europa Teatri

Con il sostegno di ADE Servizi Onoranze Funebri

Ingresso: 12 Euro fino ad esaurimento posti

Info e prenotazioni: 0521 243377 – europateatri.pr@gmail.com

 

Nessuno ha mai pensato a mettersi nei panni della morte? Temuta, bistrattata, idealizzata, respinta e chi più ne ha più ne metta, certo che il suo lavoro qualcuno deve pur farlo e va a finire che a volte le cose di cui avere veramente paura sono altre. Torna la coppia d’oro della scena en travestì italiana - Aldo Piazza e Mauro Ravetto - con uno spettacolo originale e unico, realizzato appositamente per Il Rumore del Lutto dove si cercherà di ridere di ciò che da sempre fa l’effetto contrario. È proprio il caso di dirlo...Una risata ci seppellirà!

 

Ore 21.00 - BDC28, Borgo delle Colonne 28

ROMEA IN CONCERTO

A cura di Mattatoio Culture Club

In collaborazione con BDC Bonanni del Rio Catalog

Con il sostegno di Mattatoio Culture Club

 

 

Il collettivo dei ROMEA è nato nel 2014 dall’idea del dj e produttore Alberto Tessarin – aka DJ LB - che, reduce dai mondiali di scratch a Cracovia (IDA), dà vita ad un progetto che trova ispirazione nel trip-hop, nell’hip-hop, nel jazz e nell’elettronica. Al pianoforte Paolo Garbin, al basso Alessio Simoni e alla batteria Antonio Zanellato.  Nel 2015 è uscito il primo EP autoprodotto intitolato SS309 e ad inizio 2019 il primo album Madrugada registrato, mixato e masterizzato presso l’Alpha Dept Studio di Bologna da Andrea Suriani. Il suono “urbano” dei ROMEA nasce dalla miscela di diverse influenze e suggestioni musicali. Nelle dodici tracce di Madrugada la band mescola jazz, funk, elettronica, ambient, hip hop combinati in uno stile accurato, maturo, cool.

Alle basi ritmate di basso, batteria e pianoforte si aggiungono campionamenti e gli scratch di DJ LB, in un crescendo di sovrapposizione armoniche che rendono il sound dei ROMEA un esempio unico del panorama nazionale. Prevalentemente strumentale, il disco presenta tre brani rappati dagli ospiti Dudley Salmon, Raul “Meck” Hernandez (HCP) e ESA aka el Presidente (OTR). Continua la collaborazione con Mattatoio Culture Club nella esclusiva location BDC28.

 

Lunedì 4 novembre 2019

 

Ore 11.00 - Liceo Scientifico G. Marconi, Via della Costituente 19

LA VALIGIA DEI LIBRI: I PASSAGGI NELLA VITA

Laboratorio di Death Education

A cura di Chiara Arneodo e Manuela Zambrelli

Evento riservato alla classe terza

In collaborazione con Biblioteca Civica di Parma

 

Saranno gli studenti di alcune classi terze del Liceo Scientifico Marconi a beneficiare di questo prezioso laboratorio in cui affrontare il concetto che esiste una ragione per cui si è vivi, che sussiste un motivo per cui la persona, unica e irripetibile, è al mondo, e che esistono cose alle quali ci si deve dedicare, al di là del quotidiano e che al quotidiano conferiscono la propria ragion d’essere. L’incontro sarà un viaggio verso ogni dimensione dell’essere umano nell’esperienza dei passaggi e delle trasformazioni, quelle che tutti ci riguardano donando un misterioso senso ad ogni cosa.

 

Ore 16.00 - Biblioteca Palatina, Strada alla Pilotta 5

IL PERCORSO DI VIRGILIO E DANTE ALL’INFERNO NEGLI AFFRESCHI DELLA BIBLIOTECA PALATINA
Conversazione a cura di Luigi Pelizzoni
In collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta

 

Attraverso la lettura dei dipinti realizzati nella sala Dante della Biblioteca Palatina tra il 1841 e il 1858 dal pittore parmigiano Francesco Scaramuzza, sarà possibile ripercorrere, durante la conversazione, alcune tappe del viaggio fatto da Dante e Virgilio nella Divina Commedia a partire dall'incontro coi poeti sulla parete nord, fino alla raffigurazione di Caronte e della porta dell'Inferno, in un percorso visivo sulle pareti e la volta della stanza che assume anche un importante valore allegorico rappresentando il passaggio spirituale tra due mondi, che ogni uomo deve compiere per la propria purificazione e ascesi morale.

 

 

Ore 17.30 - CSAC Sala Polivalente, Via Viazza di Paradigna 1

FOOD STORYTELLING. COME RACCONTARE UN TERRITORIO ATTRAVERSO L’ENOGASTRONOMIA

Convegno aperto ai giornalisti

Con Mariagrazia Villa e Luca Farinotti

Evento con crediti formativi

In collaborazione con Fondazione Giornalisti dell’Emilia Romagna, Università di Parma

Con il sostegno di Giubileo - L’arte dell’ultimo saluto

Il Convegno mira a formare food journalist più consapevoli dell’importanza di una buona scrittura e del potere della creatività, per uscire dagli stereotipi del racconto territoriale classico e acquisire un tone of voice più originale, etico e di successo. Inoltre aiuta a conoscere i passaggi fondamentali che il cibo compie dalla sua origine fino al piatto. In questo “racconto” ci accompagneranno Mariagrazia Villa (giornalista culturale, copywriter e foodwriter, collabora da quasi vent’anni con la divisione Marketing e Comunicazione del Gruppo Barilla, per il quale ha diretto il magazine online di turismo enogastronomico Italian Food Lovers. Attualmente insegna Etica e deontologia ed Etica e media nei corsi di laurea triennale e magistrale dello IUSVE - Istituto Universitario Salesiano di Venezia - a Venezia e a Verona ed è docente e membro del Comitato Scientifico del Master Food & Wine 4.0 - Web Marketing & Digital Communication in IUSVE) e Luca Farinotti (scrittore e imprenditore. Autore del libro #mondoristorante - Edizioni Clandestine, 2018 - vincitore del “Premio Selezione Bancarella della cucina” 2019. È autore della guida in italiano e inglese “Parma 2020- Best Restaurants & Food Producers - Diabasis 2019 - allegata a Gazzetta di Parma. Scrive per diverse riviste specializzate, trattando principalmente i temi riguardanti l’etica, la sostenibilità e le responsabilità del mondo del food contemporaneo).

Ore 18.00 - Monumento ai Caduti, Via Melloni (angolo Via Cavour)

DA UN FRONTE ALL’ALTRO. IMMAGINARI DELLA GRANDE GUERRA A PARMA

Visita guidata

A cura del Centro Studi Movimenti

Racconti di William Gambetta e Ilaria La Fata

In collaborazione con Centro Studi Movimenti

Con il sostegno di ADE Servizi Onoranze Funebri

 

L’idea di una guerra “grande” – non per il suo orrore intrinseco né per la sofferenza che ha portato con sé, ma piuttosto per l’eroismo e il patriottismo dei suoi protagonisti e la bontà dei suoi obiettivi – nacque soltanto dopo il conflitto, risultato delle commemorazioni ufficiali dei governi liberali dell'immediato dopoguerra e poi del regime fascista. Allo stesso modo, immediatamente dopo il conflitto, venne deciso di celebrare il 4 novembre come festa nazionale, per rendere onore alla “vittoria” del 1918 attraverso la quale si compiva – a dire di molti – il processo di unificazione italiano iniziato con il Risorgimento. E tuttavia, nonostante l’elemento su cui la propaganda continuava a insistere, il primo conflitto mondiale fu grande soprattutto per le sue dimensioni (inedite fino a quel momento), per la sua spiazzante modernità e per l’intensità con cui travolse luoghi e vite umane. Quella guerra fu a tutti gli effetti una grande fase di transizione, perché ridisegnò confini ma anche perché trasformò profondamente tutti coloro che vi si trovarono in qualche modo coinvolti: nessuno riuscì a tornare a casa nelle stesse condizioni in cui era partito. Attraverso alcuni luoghi della città, racconteremo la Grande Guerra a partire da queste considerazioni, cercando di leggere i passaggi che segnarono eventi e persone nei monumenti e nei nomi delle strade ad essa dedicati.

 

 

 

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, escluso gli appuntamenti

segnalati con asterisco.

 

 

Per informazioniwww.ilrumoredellutto.com

info@ilrumoredellutto.com

 

 

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