Palazzo Blu di Pisa : Giuseppe De Nittis. Lo spazio e la sua disciplina nella Parigi della Belle Époque, conferenza di Renato Miracco
Giovedì 12 febbraio 2026
Pisa e provincia
Palazzo Blu di Pisa : Giuseppe De Nittis. Lo spazio e la sua disciplina nella Parigi della Belle Époque
Evento in auditorium nell’ambito della mostra “BELLE ÉPOQUE. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo”
Proseguono gli incontri del public program nella Sala Auditorium di Palazzo Blu
Appuntamento Giovedì 12 febbraio, in auditorium a Palazzo Blu di Pisa, con l’evento ‘Giuseppe De Nittis: lo spazio e la sua disciplina nella Parigi della Belle Époque
con Renato Miracco, storico e critico d’arte e curatore della Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta. Incontro di approfondimento della mostra ‘Belle Époque. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo’, curata dalla storica dell’arte professoressa Francesca Dini, in corso a Palazzo Blu fino al 7 aprile 2026.
Partendo da una definizione di Belle Époque meno celebrativa e più storico-sociale, la conferenza cercherà di enucleare le caratteristiche della Pittura di De Nittis. Si inizierà con l’affermare che De Nittis non appartiene all’Ottocento italiano: nell’analisi del movimento italiano è una figura totalmente atipica, anche considerando la sua cultura illuministica (vedi Scuola di Resina e movimento dei Macchiaioli) che costituirà la base del suo, innegabile, contributo alla scuola impressionista. Da questa prospettiva si analizzerà la sua nuova idea spaziale, i suoi protagonisti e le sue tecniche di pittura raffrontate con quelli che erano i suoi interlocutori dell’epoca: Degas, Tissot, Manet, Caillebotte, Monet, Morisot, Pissarro e altri.
La mostra “BELLE ÉPOQUE. Pittori italiani a Parigi nell’età dell’Impressionismo” esplora la nascita della modernità artistica ed europea attraverso i capolavori di artisti riconosciuti nel panorama artistico internazionale: Boldini, Cassatt, Corcos, Degas, De Nittis, Pissarro, Renoir, Sargent, Sisley, Zandomeneghi e molti altri protagonisti della scena parigina a cavallo tra Otto e Novecento. Con circa 100 opere provenienti da prestigiosi musei internazionali e italiani e da collezioni private francesi e italiane, il progetto espositivo si propone non solo di raccontare la bellezza e l’eleganza della Belle Époque, ma anche di storicizzare criticamente il ruolo dei pittori italiani a Parigi, spesso relegati a una funzione decorativa o compiacente, eppure centrali nella definizione visiva della modernità europea.
Il percorso espositivo, articolato in nove sezioni tematiche, racconta la nascita di una nuova sensibilità: dalla trasformazione urbanistica della città alla vita nelle strade, nei caffè e nei teatri, tra modernità, mondanità e innovazione. L’esposizione si apre con la Parigi della Comune e si conclude nella Toscana di fine secolo, dove il gusto raffinato e la sensibilità decadente della Belle Époque trovarono una nuova declinazione.
L’esposizione è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata da MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa.
L’incontro in auditorium è a ingresso libero con prenotazione su eventbrite.it ed ha inizio alle ore 17.00.