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ParmaJazz Frontiere Festival: Il viaggio di Vincenzo Mingiardi, per chitarra sola

Parma - Palazzo della Pilotta
ParmaJazz Frontiere Festival: Il viaggio di Vincenzo Mingiardi, per chitarra sola

Sabato 23 Novembre, alle ore 20:30  presso il Complesso Monumentale della Pilotta ai Voltoni del Guazzatoio (Piazza della Pilotta, 3, 43121 Parma PR) si esibirà tra le nuove produzioni  di ParmaFrontiere 2019 il nuovissimo solo di Vincenzo Mingiardi: un concerto per chitarra sola dal suggestivo titolo di 969/019: una sorta di diario di bordo, un viaggio fra i flutti di cinquant’anni di vita, di musica ascoltata, riletta, rimasticata. Un percorso fra le stelle fisse che sorreggono il viaggio di un viandante. Vincenzo Mingiardi va a riscoprire le note che hanno affollato la sua mente di undicenne, nel 1969: in quell’anno appaiono in un orizzonte già luminoso A Rainbow in Curved Airdi Terry Riley; Live/Deaddei Grateful Dead; In a Silent WayBitches Brewdi Miles Davis; Crosby, Stills & Nash di Crosby, Stills e Nash; Emergency!dei Tony Williams Lifetime; Ummagumma dei Pink Floyd; Abbey Road dei Beatles. Appare anche 2001: Odissea nello spazio di Kubrick, e soprattutto si manifesta al vostro piccolo navigatore – allora undicenne, accompagnato dal padre nella maestosa sala del cinema Odeon in Parma – la cosiddetta Star Gate Sequence, la lunga sequenza psichedelica verso la fine del film.

Nasce a Reggio Emilia l’8/3/1958. Compiuti studi classici nel 1985 consegue la laurea magistrale in Lingua e Letteratura Hindi alla Facoltà di Lingue e Letterature Orientali dell’università “Ca’ Foscari” di Venezia con il massimo dei voti e la lode. Nel 1986 vince una borsa di studio annuale presso la New Delhi University.
            
Nel 1987 viene pubblicato dalla Cesviet di Milano il volume Saggi sulla poesia Hindi conteporaneache contiene una analisi dell’opera del poeta indiano Rajkamal Chaudri e la prima traduzione in lingua occidentale della raccolta di poesie “Kankavati 1964” (un’ampia scelta delle poesie è stata riedita in Poeti hindi, Roma 2000). Da allora collabora come consulente, autore e traduttore con importanti case editrici italiane (Pratiche, Il Saggiatore, Rizzoli, Guanda, Touring Club, Il Sole-24 Ore, Neri Pozza, Frassinelli). È autore e curatore, fra l’altro, delle guide Touring dell’Inda del Nord e India del Sud. Fra i più importanti autori indiani tradotti in italiano ricordiamo Khushwant Singh, Ahmed Ali, Quratulain Hyder, M.J. Akbar, Indra Sinha, Radhika Jha. Oltre ad autori indiani ha tradotto classici del Novecento inglese come J.G. Farrell e Flora Mayor; la traduzione italiana del bestseller “Shantaram” di Gregory Roberts ha riscosso un enorme successo di critica e pubblico.
 
Parallelamente compie studi musicali privati, con un approfondimento del linguaggio jazzistico contemporaneo, dell’armonia classica e delle tradizioni musicali orientali, in particolare di quella hindustani (India del Nord). Studia e collabora discograficamente con la virtuosa indiana di khayalSangita Bandyopadhyay. Oltre che dal blues e dal jazz tradizionale il suo stile chitarristico e compositivo è fortemente caratterizzato da queste influenze, così come da altre esperienze della musica contemporanea, con una particolare attenzione alla ricerca elettronica e alla sperimentazione di tecniche di loop(registrazione di sovrapposizioni sonore in tempo reale) e manipolazioni varie – memori della lezione di John Cage – applicate alla chitarra.
 
Nella seconda metà degli anni settanta inizia a esibirsi con formazioni d’avanguardia, esplorando le possibilità di fusione fra jazz, rock e musica etnica (Vidya, 1976-1986). A partire dagli anni ottanta collabora con il trombettista Massimo Donà e il sassofonista Giulio Visibelli; insieme a quest’ultimo, con differenti formazioni, ha suonato nei più importanti festival jazz italiani e ha inciso nel 1989 l’LP Dieci Segreti (ACUA AA100, 1989; LP & CD)..
 
Nella seconda metà degli anni ottanta insegna per due anni chitarra alla Scuola di Jazz di Cremona, all’epoca una delle poche istituzioni in Italia dedicate allo studio della musica improvvisata.
Nel 1989 ha fondato – insieme a Visibelli e al percussionista milanese Federico Sanesi – il trio di world music “Neji”, che ha riscosso un grande successo nei festival del settore; nella primavera del ‘94 il gruppo ha rappresentato l’Italia al Primo Festival Internazionale di Hatra (Ninive), in Iraq. Amiata Records ha pubblicato il loro CD Sat(ARNR 0796; 1996). Negli anni novanta collabora spesso con il chitarrista argentino Juan Carlos “Flaco” Biondini, esplorando i territori di confine fra jazz e tango.
Nel 2004 Amiata Records ha prodotto il CD Sangita(ARNR 0404; 2004) in duo con la cantante indiana Sangeeta Bandyopadhyay, che presenta composizioni originali di Mingiardi basate sulla tradizione classica del khayal hindustani.
 
Ha collaborato inoltre con:
Stian Westerhus, Massimo Donà, Arup Kanti Das, Ali Tajbakhsh, Larry Nocella, Ferdinando Arnò, Alberto Tacchini, David Boato, Giampiero Prina, Roberto Bonati, Anthony Moreno, Sergio Fanni, Saverio Tasca, Christian Meyer, Riccardo Fioravanti, Tim Ferguson, Steve James, Roberto Cipelli, Juan Carlos “Flaco” Biondini, Andrea Braido, Bebo Ferra, Francesco Sotgiu, Marco Remondini, Rashmi V. Bhatt, Sangita Bandyopadhyay, Gabriele Mirabassi, Stefano Battaglia, Riccardo Luppi, Fulvio Maras, Michael Gassman, Roberto Dani, Ottavia Piccolo, Yuval Amital, Fakhraddin Gafarov, Jayadeva, Sarp Maden e l'ensemble turco "Abis".
 
È membro dell’orchestra ParmajazzFrontiere, diretta da Roberto Bonati; con questo organico ha registrato i CD “La Rêve du Jongleur”(MM Records, 2000); “… Poi nella serena luce…” (MM Records, 2001, basato sull’opera poetica di Attilio Bertolucci); “Blanket of the Dark”(MM Records, 2003, studio sul Macbeth shakespeariano). La formazione si è esibita per gli Istituti di Cultura italiani al Festival della Medina di Tunisi (2000); al Festival di Volubilis (Marocco, 2001) e al festival Jazz a Tunis (2002).
 
Ha composto musica per documentari e cortometraggi (Istituto Beni Culturali di Bologna; Regione Emilia Romagna, 1987), sonorizzazioni per mostre d’arte e poesia (Festival Internazionale di Poesia e Fonologia di Ginevra), colonne sonore (“Le Voci dell’Architettura”: VHS sulle opere di Gardella, Aymonino, Gabetti e Isola, Canella). Il festival “ParmaJazz Frontiere” gli ha commissionato nel ‘97 una performance insieme alla danzatrice Raffaella Giordano dal titolo “Improvviso”, una performance in solonell’edizione 2000, e un allestimento in ricordo di John Cage nel 2002. Il Festival Internazionale dell’Architettura di Parma (seconda edizione) gli ha commissionato un’installazione audio ispirata all’opera di Le Corbusier in India e alle strutture geometriche, matematiche e simboliche dell’architettura templare indiana (“Le cœur du Mandir”, 2005). Nel 2010 compone le musiche originali per un documentario su Tonino Guerra di Anna Kauber (Tre domande al poeta, DVD Articultura 2010); nel 2012 per il documentario di Anna Kauber “Ciclone Basmati”, vincitore del premio Babel-Sky TV 2012; nel 2013 per il corto di Anna Kauber “Cantico” (http://www.arthub.it/)

 

PER LA VOSTRA SOSTA

Ristorante Corale Verdi Vicolo Asdente, 9 a  Parma, e potete  venirci a trovare  anche passando dal Parco Ducale Info e prenotazioni 0521/237912

     Trattoria Ronzoni- Via Bruno Longhi, 3 - 43121 Parma Tel. 0521-230146

Ristorante La Forchetta Borgo S.Biagio 6/D – 43121 Parma (mappa) Tel.0521-208812

Ristorante Angiol D'Or a Parma in Piazza Duomo Vicolo Scutellari, 1  Tel. 0521 282632

RISTORANTE OMBRE ROSSE B.go G. Tommasini, 18 – 43121 PARMA Tel.      0521.289575

Ristorante Il Trovatore via Affò n.2 Parma Tel. 0521.236905  (chuso la domenica)

Le Bistro Piazza Garibaldi, Parma tel. 0521 200188

Bar Ristorante-Pizzeria "Al Petitot" Via Torelli, 1/A (davanti allo stadio Tardini) Tel. 0521-235594/22138

Bastian Contrario Str. Inzani 34/A (lat. via D'Azeglio) Parma tel. 3478113440

Caffetteria La Pulcinella P.zza Picelli 13 tel 0521-711708

HighlanderPub Beershop Di Parma via La Spezia 51/a Parma info: 0521 253921

Trattoria Antichi Sapori Str. Montanara, 318 43124 Gaione - Parma  Tel. 0521 64 81 65

Rangon  Trattoria tipica parmigiana ed enoteca

Borgo delle Colonne, 26 tel. 0521- 231019

Trattoria Scarica Via Martinella, 192 - Alberi (PR) - Tel. 339-7439326   info@trattoriascarica.it CHIUSO IL MERCOLEDI’ E GIOVEDÌ 

Trattoria da Romeo

Via Traversetolo 185/a Botteghino di Porporano Parma tel 0521-641167

Jamaica pub parma Via Reggio 41/a 43126 Parma0521781357 pizza e hamburger fino a tardi

PIZZA FANTASY  SERVIZIO GRATUITO A DOMICILIO  in Via Spezia, 57 Parma TEL 0521. 257373 

Parma - Altro ristopub a Botteghino Via dei Maniscalchi tel. 0521 658270 


 

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