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Agosto 2018
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Felino - Chiesa di Sant’Ilario a Sant’Ilario Baganza

Felino - Chiesa di Sant’Ilario a Sant’Ilario Baganza

Chiesa di Sant’IlarioSecolo XII - XIV - XVII - XVIII

Citata per la prima volta nel 1230 come cappella dipendente dalla pieve di Barbiano, la chiesa di Sant’Ilario sorge forse già nel XII secolo, periodo a cui risalgono i due capitelli scolpiti con figure umane e animali, oggi riutilizzati nelle paraste delle cappelle laterali.

Del primo edificio, a pianta rettangolare, lungo meno di metà e più basso dell’attuale, resta oggi solo parte dei muri laterali, conglobati nei fianchi della chiesa all’altezza dell’odierna quarta campata.Questo primitivo oratorio romanico è stato ampliato e trasformato a più riprese nel corso dei secoli, mantenendo tuttavia sempre un impianto ad aula, senza navate laterali. Il primo ampliamento risale al XIV secolo, quando vengono innalzate le pareti e realizzata l’attuale abside, decorata all’esterno con due ordini sovrapposti di lesene e archetti pensili.Ampliamenti successivi hanno esteso la navata, campata dopo campata, verso l’attuale facciata, come si può constatare tanto nelle tormentate superfici murarie laterali, segnate da immorsature dei nuovi tratti di muratura sui vecchi, quanto nella diversa lunghezza delle quattro campate.Sono così state aggiunte le altre campate, le due cappelle laterali (fra XVI e XVII secolo) e le volte a crociera in muratura (nella seconda metà del XVII secolo).Oltre ai capitelli romanici, presso la cappella sinistra si trovano anche due formelle della fine del XII secolo, la prima con un uomo che trafigge un drago, la seconda con due uomini che portano un mastello infilato in una pertica.

Fonte e foto: I 900 anni della Cattedrale di Parma

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