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Luglio 2018
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Tizzano - Chiesa di Santa Giuliana a Moragnano

Tizzano  - Chiesa di Santa Giuliana a Moragnano

Secoli XII - XVII

Citata per la prima volta in un documento del 1230 come cappella dipendente dalla vicina pieve di Sasso, la chiesa di Santa Giuliana era in origine costituita da un’aula con abside semicircolare.

A questo nucleo iniziale, nel corso dei secoli più volte rimaneggiato, vengono aggiunti nel XVI secolo un porticato anteriore, sotto cui potevano trovare riparo viandanti e pellegrini e nel XVII secolo le cappelle laterali e il campanile.Ancora successiva la canonica, addossata sul fianco nord dell’aula.La parte più antica dell’edificio attuale è costituita dall’abside. Realizzata in blocchi squadrati di arenaria alla fine del XII secolo, l’abside è decorata all’esterno con un alto basamento, due sottili colonne in rilevo e archetti pensili di coronamento sostenuti da mensole; l’interno è liscio, con al centro una monofora strombata con fasci multipli di cordonature.All’interno della chiesa si può notare il netto trapasso tra la parte medievale, che comprende il catino absidale e una piccola parte dell’aula (con monofora a destra), e l’aula di forme seicentesche, coperta con volta a botte unghiata e decorata con lesene e cornici, su cui si aprono due cappelle a destra e una a sinistra.

La maggiore particolarità della chiesa è costituita dalle numerose incisioni graffite all’interno e all’esterno dell’abside, distinguibili in due gruppi, cronologicamente corrispondenti alle due principali fasi costruttive della chiesa. Le incisioni realizzate tra il XII e il XIV secolo raffigurano simboli sacri e devozionali derivati dalla tradizione dell’arte rupestre, mentre quelle eseguite tra il XV e il XVII secolo sono iscrizioni funerarie o legate a eventi straordinari come carestie, nevicate e gelate fuori stagione.

Fonte e foto: I 900 anni della Cattedrale di Parma

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