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Novembre 2018
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In occasione della XXV Giornata Mondiale Alzheimer a Fidenza camminata non competitiva

Fidenza, PR, Italia
In occasione della XXV Giornata Mondiale Alzheimer a Fidenza camminata non competitiva

Giornata  mondiale  Alzheimer:  l’AUSL  organizza  una  camminata  a  Fidenza il 29 settembre  La prevenzione, i sintomi, il ruolo importante dei familiari e i servizi dell’AUSL      La perdita di memoria, la difficoltà nel parlare, a riconoscere cose o persone e  anche  l’incapacità  di  compiere    semplici    gesti  quotidiani  sono  i  principali  sintomi  della  demenza,  di  cui  il  morbo  di  Alzheimer  è  la  tipologia  più  comune. Una malattia cronica e degenerativa, che causa danni al cervello di  chi  ne  soffre  e  che  ha  un  impatto  importante  anche  sulla  vita  di  chi  assiste.    LA  CAMMINATA   In  occasione  della  venticinquesima  giornata  mondiale  Alzheimer,  l’Azienda  USL  di  Parma  organizza  una  camminata  non  competitiva  e ricreativa a Fidenza, il 29  settembre.  Si tratta della  sesta  edizione  dell’iniziativa  “Ricordare  il  cammino  della  vita”,  realizzata  dal  Consultorio  disturbi  cognitivi  di  Fidenza,  in  collaborazione  con  il  Gruppo  sostegno Alzheimer di Fidenza e Auser. L’appuntamento è alle 9 al Centro  disturbi  cognitivi  Elda  Scaramuzza  in  via  Don  Tincati,  a  Vaio.  La  partenza è prevista alle 9.30 e sono proposti due percorsi da 5 e 8.5 km. Alle  12, si terrà la premiazione del concorso di arte e  fotografia “Ricordare il  cammino della vita attraverso i giochi e i passatempi di una volta”. Conclude la  mattinata un aperitivo offerto a tutti i partecipanti.    “Obiettivo  della  camminata  –  spiega  Livia  Ludovico,  Responsabile  del  Programma  Demenze  dell’Azienda  USL  di  Parma  –  è  di  informare  e  sensibilizzare  i  cittadini  su  questa  malattia  che  colpisce  in  Italia  oltre  un  milione  di  persone.  Pur  non  essendoci  una  cura  in  grado  di  guarire  completamente  la  malattia,  terapie  farmacologiche  e  interventi  riabilitativi  possono  rallentarne  sensibilmente  il  decorso.  Per  questo  è  importante  la  diagnosi precoce”.     I  SINTOMI  DELLA  MALATTIA   Esistono  alcuni  segnali  utili  a  identificare  la  demenza  in  fase  precoce.  La  persona  fa  sempre  più  fatica  a  ricordare  e  a  imparare cose nuove, ha difficoltà a svolgere le attività che prima faceva senza  problemi, fatica ad orientarsi e perde i riferimenti temporali, ha difficoltà a far  ragionamenti logici, a pianificare attività, mostra scarsa attenzione, colloca gli  oggetti  in  posti  sbagliati,  si  comporta  in  modo  strano  e  cambia  umore  senza  ragione, perde l’iniziativa e diventa apatica. 

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