Alla Galleria S. Andrea la mostra di Gabriele Cicognani e di Marco Sandrini "Due Percorsi d'Arte" - Chiusura mostra
Giovedì 21 maggio 2026
Parma - Galleria Sant'Andrea
Sabato 9 maggio 2026 alle ore 17,00 verrà inaugurata presso la Galleria S. Andrea in Via Cavestro, 6 a Parma la mostra di pittura di Gabriele Cicognani e di Marco Sandrini "Due Percorsi d'Arte"
Durata: 9 maggio 2026 - 21 maggio 2026
Giorni di apertura: da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, domenica dalle 16 alle 19. Ingresso libero.
Testo di presentazione dell'opera di Gabriele Cicognani
La visione d’insieme delle opere pittoriche di Gabriele Cicognani colpisce per la luminosità. Essa è in genere calda e avvolgente nella natura dei paesaggi marini, campestri e nelle nature morte: attraverso l’uso sapiente di colori vividi e brillanti trasmette sentimenti di mitezza, di pace e di estatica contemplazione delle cose e delle ambientazioni. Ma nelle opere più recenti, specie quelle delle architetture urbane la composizione pittorica per quanto realistica diventa più complessa e di lettura meno immediata: le ambientazioni sono reali ma in esse c’è qualcosa di metafisico: la scena diventa quasi onirica, è immersa nel silenzio e va oltre il suo aspetto meramente fisico-realistico. I colori sembrano perdere vivacità, si raffreddano fino a comunicare una certa inquietudine. Forse dipende dalla sperimentazione di nuovi materiali: in esse i colori acrilici hanno sostituito quelli ad olio, notoriamente utili per ampliare la gamma cromatica e ammorbidire le sfumature, e le nuove tele juta, meno scabre delle precedenti, non movimentano più la scena con la loro matericità. Ma forse, ed è più probabile, il “nuovo tutto” che, pur inconsciamente ma oggettivamente, ricorda la pittura di Hopper, mira proprio a cogliere l’essenza situata oltre la realtà, in cui l’incanto estatico che provoca, trasfigura la realtà quotidiana in una visione sospesa, silenziosa e misteriosa, che va oltre le apparenze visibili facendo affiorare quel carpe diem esistenziale (…cogli l’attimo!), alimentato dalla melanconia dei ricordi del passato e dall’ineluttabilità del tempo che scorre sempre più veloce e non torna più.(Gabriele Cicognani)
Testo di presentazione di Marco Sandrini
Dopo un lungo percorso figurativo e paesaggistico, che comunque non abbandona, Marco Sandrini interpreta una nuova strada, con soddisfazione, che è quella dell'astratto informale alla quale aggiunge elementi veristici di quella natura che tanto lo coinvolge. (LT)