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Novembre 2018
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Parma - Biblioteca Palatina, era la biblioteca privata dei duchi Borbone-Parma

Parma - Biblioteca Palatina,  era la biblioteca privata dei duchi Borbone-Parma

La Biblioteca Palatina, che ha sede, fin dall’origine, nel palazzo della Pilotta deve la sua fondazione alla illuminata politica culturale dei duchi Filippo e Ferdinando di Borbone e all’opera del bibliotecario Paolo Maria Paciaudi, che adottò per primo in Italia il catalogo per autori a schede mobili.

Arredata con lignee scaffalature disegnate da Petitot e suddivisa per materia in sei classi principali (teologia, nomologia, filosofia, istoria, filologia, arti liberali), la Biblioteca Palatina fu inaugurata nel maggio del 1769; sin dall’inizio godette del diritto di stampa e fu aperta alla pubblica consultazione. Si deve al bibliotecario Angelo Pezzana l’acquisizione di raccolte private di eccezionale  valore e la realizzazione del Salone di lettura “Maria Luigia” (1830). L'incremento più cospicuo si ebbe poi con l'acquisizione, voluta dal governo italiano nel 1865 del Fondo Palatino, che mantiene tuttora questa denominazione. Era la biblioteca privata dei duchi Borbone-Parma., comprendente 1034 manoscritti, molti dei quali miniati, di provenienza italiana, francese, fiamminga, 349 incunaboli, e circa trentamila volumi dei secc. XVI-XIX 

 Nel 1889 è stata annessa la Sezione Musicale presso il Conservatorio di Parma (via del Conservatorio)

 

per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale

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